Luca Leggero

Luca Leggero nasce a Torino nel 1990 e trascorre la sua gioventù a Villareggia, piccolo paesino rurale in provincia di Torino alle porte del Canavese, regione storico geografica del Piemonte estesa tra la Serra di Ivrea, il Po, la Stura di Lanzo e le Alpi Graie, ossia il territorio compreso tra Torino e la Valle d’Aosta e, verso est, il Biellese e il Vercellese.

I suoi centri di maggior rilievo sono le città di Ivrea, Cuorgnè, Rivarolo Canavese, Castellamonte e Caluso. Fin dalla giovane età, grazie al nonno, già segretario di zona di Coldiretti e grande appassionato di viticoltura, Luca entra in contatto con il mondo del vino.

La grande ricchezza Canavesana

I primi lavori nel piccolo vigneto di famiglia gli permettono di iniziare a comprendere le diverse modalità di allevamento e comportamento delle varietà dei vitigni tipici della zona. In Canavese, specialmente nel comune di Villareggia, vengono da sempre coltivate specifiche varietà di vite a bacca nera, NebbioloBarbera e Bonarda, e a bacca bianca, l’Erbaluce, attraverso due tipici sistemi (o sesti) di allevamento: la Pergola e il Guyot. Su di essi, Luca inizia ad avere le prime esperienze di coltivazione.

L’Azienda Agricola Luca Leggero

Dall’età di sedici anni si cimenta nei primi lavori in cantina accrescendo la passione per la trasformazione delle uve in vino. Iniziano così i primi esperimenti sulla pigiatura, fermentazione ed affinamento del vino. Nel 2009, dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, decide di proseguire i suoi studi all’università di Giurisprudenza di Torino.

Questo non pregiudica affatto la continua crescita della sua passione e dell’amore per la vitivinicoltura, che, anzi, pochi anni più tardi, nel 2011, sfocia con la nascita dell’Azienda Agricola Leggero Luca e culmina, alla fine del percorso di studi, nella stesura della propria tesi di laurea incentrata sul tema della legislazione vinicola.

Passione per il vino al 100%

Durante il percorso di studi universitari, Luca decide di recuperare un antico vigneto abbandonato subentrando nella gestione di 3800 m2 di vigna in Alta Langa, a Murazzano (CN). Inizia ufficialmente la produzione del primo vino in bottiglia, il Retrò, Langhe Dolcetto DOC Biologico.

Dopo alcuni anni di prove e sperimentazioni sia sui vigneti in Canavese sia nelle Langhe, decide di seguire e dedicarsi al 100% alla sua più grande passione: IL VINO.

L'Azienda: una sfida avvincente.