Luca Leggero

Luca Leggero, classe 1990, nasce e cresce a Villareggia, un piccolo paesino rurale in provincia di Torino, situato nella parte più a sud del Canavese, regione storico-geografica del Piemonte compresa tra Torino e la Valle d’Aosta e, verso est, il Biellese e il Vercellese.

Fin dalla giovane età, grazie al nonno—già segretario di zona di Coldiretti e grande appassionato di viticoltura—Luca entra in contatto con il mondo del vino.

Qualche anno più tardi, dopo molte prove ed esperimenti, prende forma la sua cantina attorno a un credo distintivo: non esistono vini “minori”. Ogni bottiglia deve raggiungere l’eccellenza.

Nessun compromesso, un solo sogno: creare grandi vini, sempre.

L’infanzia: dove tutto ebbe inizio

Fin da bambino Luca viene introdotto al mondo agricolo grazie ai nonni, che lo coinvolgono nei lavori nei piccoli vigneti privati di famiglia.

È proprio in quei piccolissimi appezzamenti che inizia a comprendere le diverse modalità di allevamento e il comportamento delle varietà tipiche del territorio. Nel Canavese, e in particolare nel comune di Villareggia, vengono tradizionalmente coltivate varietà a bacca nera come Nebbiolo, Barbera e Neretto, e a bacca bianca come l’Erbaluce, utilizzando due sistemi di allevamento tipici: la Pergola e il Guyot.

Sperimentando direttamente su questi impianti, Luca acquisisce le sue prime esperienze di coltivazione, imparando a vivere ed interpretare la vigna.

I primi esperimenti in cantina

Dai quindici anni inizia a occuparsi della vinificazione nella cantina di casa, un contesto minimale, privo di supporti tecnologici e basato esclusivamente su strumenti tradizionali e lavorazioni manuali. Operare in un ambiente così essenziale, dove anche un singolo errore poteva compromettere l’intera produzione, gli consente di sviluppare un metodo nella gestione dei processi e una giusta sensibilità nella cura dei propri vini.

Nascono così i suoi primi esperimenti, prove ed errori, nella rustica cantina di Villareggia.

Nel 2009, dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, decide di proseguire gli studi all’Università di Giurisprudenza di Torino.

Durante il percorso universitario Luca viene coinvolto nel recupero di un antico vigneto abbandonato in Alta Langa, a Murazzano (CN), dove sperimenta la coltivazione della vite in un territorio molto differente dalla sua terra natale.

Pochi anni più tardi, nel 2015, consegue la laurea in Giurisprudenza.

Il sogno che diventa realtà

Terminati gli studi, nel 2015, decide di dedicarsi al suo più grande sogno: rendere grande Villareggia, il suo terroir ed i suoi vitigni.

Da questa scelta nasce un progetto ambizioso, che trova il suo compimento nella realizzazione della cantina “Luca Leggero Villareggia

Il progetto: una sfida avvincente